visita urologica maschile

Visita urologica? Se avverti dei sintomi o dei fastidi agli organi genitali, sarebbe opportuno che ti recassi dal tuo medico curante che potrebbe consigliarti una visita urologica.

Ci pensi e hai mille dubbi e anche un po’ di paura! Beh, non hai tutti i torti visto che la visita urologica è un argomento poco dibattuto e poco conosciuto che spesso genera anche allarmismo.

Ti abbiamo parlato di quali possono essere le varie infezioni e i diversi problemi legati all’apparato genitale maschile:

Ora è arrivato il momento di spiegarti in cosa consiste esattamente la visita urologica togliendoti ogni dubbio e incertezza. Pertanto, come avrai già capito, in questo articolo ti spiegheremo in cosa consiste la visita urologica maschile, e in quali casi è assolutamente necessaria farla.

Iniziamo!

Visita urologica come si svolge!

Non ti teniamo sulle spine e ti spieghiamo subito che cos’è la visita urologica e come si svolge. La visita urologica maschile è una visita medica effettuata dall’urologo che non è assolutamente dolorosa e invasiva.

Ma cosa ti devi aspettare dalla visita urologica e come si svolge?

Ecco tutti i passaggi!

Colloquio con l’urologo

La visita inizia con un colloquio con l’urologo che raccoglie i dati utili all’anamnesi del paziente volti a individuare eventuali malattie o patologie e  il suo stile di vita.

Nello specifico indagherà sui seguenti punti:

  • Cosa mangi abitualmente;
  • Quanto alcol consumi;
  • Se fumi;
  • Se pratichi uno sport;
  • Particolari sintomi o eventuali problemi legati agli organi genitali;
  • Se assumi farmaci particolari;
  • Problemi nell’attività sessuale.

L’urologo valuterà con attenzione i referti che sono in suo possesso e qualora lo dovesse ritenere opportuno potrebbe consigliare di effettuare le analisi del sangue per la valutazione approfondita del PSA (Antigene, Prostatico specifico). Questo esame, molto spesso è anche consigliato per la prevenzione della prostata.

Ecografia della vescica ed Ecografia della prostata

Il secondo passaggio consiste nell’eseguire un’ecografia vescicale e prostatica. Generalmente l’ecografia sovrapubica è eseguita tramite un ecografo che viene posizionato nella zona compresa tra l’ombelico e la base del pene.

Uroflussometria

Il nome di questo esame può spaventare in realtà è un esame semplicissimo e per niente invasivo. Questo esame consiste nello svuotare completamente la vescica in un uroflussometro di modo tale da valutare la spinta della vescica e i residui rimasti dopo la minzione.

Valutazione dei genitali esterni ed esplorazione della prostata

La valutazione dei genitali esterni punta ad escludere irritazioni, lesioni o arrossamenti dei genitali esterni. Generalmente queste condizioni sono facilmente visibili, pertanto la valutazione dei genitali risulta essere una procedura assolutamente indolore e molto rapida.

L’ultimo passaggio consiste nell’esplorazione della prostata che consiste in un esame digito rettale o meglio conosciuta come esplorazione rettale, che dura 2-3 minuti  e non è eccessivamente invasiva.

Per sottoporti a questo esame l’urologo ti chiederà si assumere la posizione prona. Lo specialista indosserà un guanto utilizzando un lubrificante e introdurrà il dito indice nel retto. Tale pratica, può comportare un lieve fastidio, ma generalmente non comporta dolore. È una pratica fondamentale che permetterà all’urologo di escludere complicazioni della prostata o un carcinoma prostatico. Tale visita permetterà qualora vi siano delle complicazioni di intervenire in maniera tempestiva evitando che la situazione peggiori ulterioremente.

Ultime considerazioni riguardo la visita urologica

La visita urologica è importante e fondamentale in quanto permette di prevenire o intervenire in tempo nel caso di complicazioni. Molti uomini al pensiero della visita urologica vanno in ansia, in realtà è una visita che hai scoperto essere meno invasiva di quello che pensavi. Inoltre ricordati che qualora lo specialista dovesse valutare di procedere con un’ispezione rettale per valutare lo stato della prostata l’ispezione dura pochissimo e può comportare fastidio, ma non dolore. La visita urologica è in grado di prevenire e riconoscere in tempo il tumore della prostata, pertanto se avverti sintomi o fastidi ai genitali non aspettare a fissare un appuntamento con uno specialista che valuterà tutti gli esami più opportuni da fare.

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