dolore al testicolo sinistro cause

Il dolore al testicolo sinistro può essere un disturbo comune.

Quante volte ti sarà capitato di dire “che dolore al testicolo sinistro quando lo tocco”.

Può essere un lieve dolore al testicolo sinistro oppure, in casi eccezionali, un forte dolore al testicolo sinistro.

In genere, però, assistiamo a casi di leggero dolore al testicolo sinistro, con manifestazioni sintomatologiche tipiche come dolore al testicolo sinistro e gamba.

L’autodiagnosi in questo caso è assolutamente da evitare, perché le cause di questo disturbo possono essere tante.

Proprio per questo motivo, se soffri di un dolore al testicolo sinistro e inguine, conviene sempre che tu ti rivolga ad un medico specialista, in modo che si possa individuare con precisione la causa del disturbo ed agire di conseguenza con gli opportuni rimedi per risolvere il problema.

Ma vediamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per il dolore al testicolo sinistro.

Sintomi del dolore al testicolo

Il sintomo principale è costituito proprio dalla sensazione dolorosa.

A volte si ha contemporaneamente un dolore al testicolo sinistro e alla gamba oppure un dolore al testicolo sinistro e schiena.

La sensazione dolorosa comunque può essere di vario genere, acuta o cronica.

È molto importante concentrarsi sulla valutazione della durata del sintomo doloroso, anche perché, proprio in relazione a questo aspetto, si possono individuare delle cause differenti.

Per riuscire ad individuare la causa esatta in genere il medico effettua un’ecografia e richiede degli esami di laboratorio.

Cause del dolore al testicolo

Per il dolore al testicolo sinistro le cause possono essere tante.

Può accadere per esempio che si tratti di torsione del testicolo. In questo caso si verifica il fatto che il testicolo si gira all’interno dello scroto, determinando l’interruzione dell’afflusso di sangue.

Il dolore è acuto e forte e bisogna subito intervenire con un’azione di pronto soccorso in maniera piuttosto tempestiva.

Bisognerebbe intervenire almeno entro 4-6 ore dal dolore, perché più passa il tempo più aumenta la possibilità di danni.

Ma il dolore al testicolo sinistro può essere anche causato da un trauma, come nel caso di incidenti sportivi o automobilistici.

Ma vediamo quali sono le altre cause che si possono considerare fondamentali.

Il varicocele

Una delle principali cause che determina il dolore al testicolo sinistro è costituita dal varicocele.

Il varicocele consiste in un disturbo che colpisce le vene dello scroto.

Può capitare che le arterie e le vene che si occupano di far affluire il sangue ai testicoli vadano incontro ad una dilatazione.

Tutto ciò succede perché le valvole che regolano il flusso sanguigno possono non funzionare bene e quindi il sangue finisce con lo scorrere all’indietro.

In questo modo si raccoglie in delle piccole sacche che si ingrossano, causando la comparsa del disturbo. Non bisogna sottovalutare il problema in quanto in alcuni casi bisogna optare per un vero e proprio intervento al varicocele.

Le infezioni

Le infezioni che colpiscono l’area dello scroto generalmente sono determinate da batteri o virus e hanno come sintomo caratteristico l’infiammazione.

L’epididimite

L’epididimite è l’infiammazione dell’epididimo, il tubicino che ha la funzione di immagazzinare il fluido spermatico.

Questa infiammazione può essere causata da infezioni che si trasmettono sessualmente, come la clamidia o la gonorrea.

Anche l’orchite è collegata all’infiammazione dell’epididimo e generalmente comporta un aumento del volume del testicolo. Può influire molto sulla fertilità dell’individuo.

L’orchite può essere causata anche da batteri che a volte si trasmettono proprio attraverso rapporti a rischio.

La prostatite

La prostatite è un’infiammazione della ghiandola prostatica. Spesso essa si verifica in seguito a delle infezioni di origine batterica.

Si riscontra, in caso di prostatite, un dolore che, oltre ad interessare la zona genitale, può coinvolgere anche quella lombare.

Il soggetto presenta bruciore, ha la necessità di urinare frequentemente, spesso anche di notte, e può avere una minzione dolorosa.

I calcoli renali

Quando il dolore al testicolo sinistro si irradia anche alla schiena e alla pancia, si può pensare come causa alla presenza di calcoli renali, dei cristalli che si formano nei reni.

Possono causare dolori molto forti.

L’ernia del disco

L’ernia del disco può essere la causa di un dolore riflesso al testicolo.

In presenza di questo problema si riscontra contemporaneamente un mal di schiena che può diventare anche molto fastidioso.

L’ernia inguinale

Quando si ha l’ernia inguinale si possono avere dei punti deboli nei muscoli nella parete addominale e tutto ciò può determinare il fatto che alcuni elementi situati nella pancia entrino nello scroto.

Il dolore in questi casi si prova soprattutto quando ci si piega in avanti o quando si fa uno sforzo.

Rimedi per il dolore al testicolo

I rimedi da adottare in caso di dolore al testicolo sinistro sono molto vari, perché differiscono in base alla causa che determina il fastidio.

Per esempio abbiamo già specificato che nel caso della torsione al testicolo bisogna intervenire in maniera urgente, con un intervento chirurgico per eliminare la torsione e fare in modo che venga ripristinato l’afflusso di sangue.

Nel caso del trauma, per evitare il dolore, il medico può prescrivere degli antinfiammatori oppure si può rimediare con il ghiaccio o con un supporto scrotale.

Nel caso dell’infezione, se si tratta di una causa batterica, si può intervenire con gli antibiotici prescritti dal medico, per eliminare i sintomi.

Per l’idrocele spesso non occorre nemmeno intervenire, ma se il disturbo si rivela molto fastidioso si può ricorrere ad un intervento chirurgico.

Anche il varicocele non richiede trattamenti specifici, a meno che non si ritenga che possa essere determinante per la fertilità.

Per quanto riguarda altre cause, come la prostatite, esistono dei farmaci specifici che vengono somministrati dopo un consulto medico.

Per l’ernia inguinale può essere necessaria la correzione chirurgica.

Nel caso di altre patologie, come i calcoli renali o l’ernia del disco, sarà il medico a stabilire di volta in volta se e quando è necessario intervenire, valutando se è necessario un approccio chirurgico al problema.

È sempre bene puntare sulla prevenzione, specialmente in alcune situazioni.

Ad esempio quando si pratica sport da contatto si possono prevenire i traumi indossando un sospensorio oppure nei rapporti a rischio usando il preservativo, per evitare il contagio da malattie sessualmente trasmissibili.

Se il dolore è molto intenso e specialmente improvviso, bisogna sempre rivolgersi ad un medico con tempestività.

Approfondimenti utili:

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