brufoli che fanno male rimedi

Brufoli che fanno male: un vero problema che spesso può essere causa di sofferenza o di fastidio in generale.

Ma più che altro occorre chiedersi perché compaiono sulla pelle brufoli che fanno male, brufoli gonfi che fanno male, brufoli infiammati che possono interessare varie parti del corpo.

Naturalmente sono escluse le indagini fai da te, perché potrebbero compromettere anche la situazione.

Occorre sempre rivolgersi ad un esperto dermatologo, in modo da ricevere una diagnosi precisa sui brufoli che fanno male, sui brufoli giganti o sui brufoli sottopelle.

I brufoli che fanno male infatti non vanno mai sottovalutati, perché bisogna vedere se sotto ci sia una patologia concomitante.

Naturalmente non sempre c’è da preoccuparsi, perché il dolore può essere dovuto soltanto all’infiammazione, trattata la quale si risolve il problema.

Però, per accertarsi, è meglio che tu ti rivolga al tuo medico di fiducia, mostrando i brufoli dolorosi, in modo da ricevere una risposta precisa anche con una diagnosi derivante da un esame obiettivo dei brufoli che fanno male.

Sintomi dei brufoli

I brufoli che fanno male possono comparire in varie parti del corpo.

Per esempio ci sono i brufoli in testa che fanno male, i brufoli sul viso che fanno male e i brufoli sulla schiena che fanno male.

Di solito si presentano con le caratteristiche tipiche dell’infiammazione, quindi sono arrossati e la pelle intorno può essere screpolata o secca.

Possono presentarsi anche sotto forma di punti neri giganti.

In ogni caso, anche se si tratta di un semplice punto nero, è importante che tu ti rivolga ad un medico di fiducia per avere una diagnosi precisa e per sapere che cosa fare.

Potresti anche avere a che fare con brufoli sottopelle o brufoli sul collo gonfi che fanno male o brufoli enormi posizionati in qualunque parte del corpo.

Cause dei brufoli

I brufoli che fanno male non sono soltanto un problema dell’età adolescenziale, visto che possono interessare anche le persone adulte.

Di solito sono provocati da un problema ormonale. Infatti gli ormoni maschili prodotti dalle ghiandole surrenali stimolano le ghiandole sebacee a secernere una maggiore quantità di sebo.

Il sebo prodotto in eccesso ostruisce i pori della pelle e i follicoli piliferi, determinando l’accumulo di impurità o di virus e batteri che possono provocare infezioni.

Da questo punto di vista appare chiaro come le cause dei brufoli che fanno male possano essere davvero tante.

Per esempio alla base ci può essere una cattiva alimentazione che abbonda di cibi fritti e piccanti, l’igiene personale non adeguata, i forti periodi di stress, l’uso di cosmetici aggressivi.

Anche i farmaci che contengono litio, bromuri, steroidi e ioduri, se presi a lungo nel tempo, possono causare brufoli che fanno male.

Inoltre è da considerare che spesso il problema dei brufoli è ereditario e che in genere i brufoli che fanno male sono determinati da una combinazione di più fattori.

Nel caso delle infezioni, può avvenire anche la formazione di pus. Si tratta di una raccolta di liquidi, tossine e cellule morte che tende a formare delle pustole.

Il pus può portare ad infezioni secondarie, che possono aggravare il problema.

I nostri consigli per eliminare i brufoli

La prima cosa che bisogna fare per eliminare i brufoli e combatterli alla radice.

Assumere un integratore significa agire direttamente sull’eccessiva produzione di sebo e sui cambiamenti ormonali.

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Rimedi per contrastare i brufoli

Ma quali sono i rimedi per i brufoli che fanno male? Continua a leggere la nostra guida e presto te lo sveleremo.

Innanzitutto ti consigliamo di non toccare mai ripetutamente i brufoli che fanno male e dovresti pure evitare di romperli.

Infatti, se li spremi, puoi determinare l’allargamento dell’infezione sulla pelle, favorendo la formazione di altri foruncoli.

Rivolgiti al tuo dermatologo di fiducia, che ti suggerirà alcune strategie da seguire.

L’igiene personale

Abbiamo già detto che uno dei problemi più fastidiosi dei brufoli che fanno male consiste nel fatto che essi possono anche andare incontro ad infezioni secondarie.

Questo succede generalmente quando si ha l’incontro con altri batteri che si trovano per esempio nella polvere o negli oggetti sporchi.

Ecco perché l’igiene personale è sempre molto importante.

Dovresti lavare il viso almeno tre volte al giorno con un sapone antibatterico. Non utilizzare molti detergenti, usa soltanto quelli delicati.

Non utilizzare nemmeno cosmetici aggressivi fino a quando il problema non si risolve.

Soprattutto i cosmetici a base oleosa possono ostruire i pori, aggravando la situazione.

L’alimentazione

Aiutati anche con un’alimentazione equilibrata, evitando di mangiare i cibi grassi o fritti o quelli ricchi di zuccheri.

Di solito farebbe bene includere nella dieta molte verdure e bere a sufficienza, aiutando a riequilibrare l’idratazione della pelle.

I farmaci

Per l’utilizzo dei farmaci devi rivolgerti esclusivamente al tuo medico, anche per sapere la dose da utilizzare.

Il medico può prescrivere gli antimicrobici a base di sostanze come l’ittiolo o il benzoile perossido.

Si usano sotto forma di unguento o di crema, che vanno applicati a livello locale.

A volte può essere necessario utilizzare gli antibiotici, quando si tratta di un’infezione causata da batteri. I più utilizzati sono il metronidazolo e l’eritromicina, che si usano sotto forma di crema da applicare sulla zona della pelle in cui sono comparsi i brufoli.

Nei casi in cui non si ha risposta alla terapia antibiotica, il medico potrà prescrivere l’uso dei retinoidi, sempre come creme e unguenti.

I rimedi naturali

Ci sono diversi rimedi naturali che possiamo utilizzare per alleviare i sintomi dei brufoli che fanno male.

Per esempio il limone svolge un’azione disinfettante e favorisce il ricambio delle cellule.

Meglio però diluire il succo di limone con acqua, perché, a contatto con l’infiammazione della pelle, potrebbe dare un fastidioso bruciore.

Puoi provare anche strofinando uno spicchio d’aglio sui brufoli, sfruttando le proprietà antibiotiche naturali dei suoi composti, come l’allicina.

Ottima anche la tintura madre di propoli, che contiene dei flavonoidi che agiscono come antiossidanti ed esercita un effetto antibiotico e cicatrizzante.

Puoi provare anche con il gel di aloe vera, direttamente applicato sulla pelle almeno due volte al giorno per svolgere un’azione antinfiammatoria.

Puoi sfruttare vari tipi di oli essenziali, come quello di timo, di menta o di salvia, per fare degli impacchi sulla pelle molto utili grazie alle proprietà antibatteriche naturali.

Se non hai gli oli essenziali, prova con altri ingredienti che sicuramente troverai facilmente reperibili in casa, come l’acqua e sale e il bicarbonato.

Non devi fare altro che sciogliere un po’ di sale grosso in acqua calda, mescolare il tutto per ottenere un composto da applicare con un batuffolo di cotone sulla pelle.

Anche il bicarbonato va mescolato con l’acqua e va applicato sui brufoli che fanno male come disinfettante.

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