macchie rosse sul glande cause

Le macchie rosse sul glande si possono osservare sia in associazione con alcune patologie sia come un fenomeno non correlabile ad alcuna malattia.

Infatti a volte possono essere soltanto delle alterazioni della pelle provocate dall’uso di detergenti intimi non particolarmente adatti al proprio tipo di pelle.

Altre volte, invece, sono sintomi di vere e proprie infezioni come l’herpes genitale o di malattie più gravi, come la sifilide o la scabbia.

Possiamo riscontrare vari tipi di macchie rosse sul glande.

Per esempio alcune si presentano come delle chiazze senza protuberanze, altre come delle papule o come delle vescicole ripiene di liquido.

L’aspetto delle macchie rosse sul glande dipende dalla causa scatenante del problema.

È sempre importante rivolgersi al proprio medico di fiducia in presenza di macchie rosse sul glande e prurito, anche quando si riscontra la presenza di piccole macchie rosse sul glande.

Proprio grazie all’intervento di un medico esperto, è possibile effettuare una specifica diagnosi, per indagare cause più gravi, come per esempio la correlazione tra macchie rosse sul glande e Hiv.

Ma andiamo nei dettagli e scopriamo a che cosa possono essere dovute le macchie sul glande rosse.

Le cause delle macchie rosse

Per le macchie rosse sul glande le cause possono essere tante.

Ci sono infatti molti fattori che inducono la formazione di macchie rosse sul glande.

Come abbiamo detto anche precedentemente, si può trattare di cause patologiche e di fattori non correlabili a malattie vere e proprie.

Vediamo come si possono formare le macchie rosse e il prurito sul glande, per rispondere alla domanda “ho delle macchie rosse sul glande, a cosa sono dovute?”.

L’uso dei detergenti intimi

Fra le cause delle macchie rosse sul glande, abbiamo l’uso eccessivo di detergenti intimi.

I prodotti non adatti a rispettare il PH della pelle, specialmente in una zona così delicata come quella degli organi genitali, possono portare alla formazione di macchie rosse lucide sul glande che generalmente si risolvono senza problemi in tempi rapidi, eliminando la causa scatenante.

Le macchie rosse sul glande si possono presentare anche a causa di una scarsa igiene intima oppure in seguito a delle reazioni allergiche o irritazioni per contatto con sostanze come il lattice dei preservativi.

Il termine più specifico che identifica questo tipo di macchie rosse sul glande è quello di dermatite da contatto.

La balanite o la balanopostite

Due condizioni patologiche che si riscontrano in presenza di macchie rosse sul glande sono la balanite e la balanopostite.

Con il primo termine si intende l’infiammazione del glande, mentre con il secondo si fa riferimento all’infiammazione contemporanea di pene e prepuzio.

Le cause di queste due condizioni possono essere dovute ad infezioni provocate da batteri, virus o funghi, malattie sessualmente trasmissibili o deficit del sistema immunitario.

Le malattie sessualmente trasmissibili

A volte le macchie rosse possono essere dovute a delle malattie che si trasmettono attraverso i rapporti sessuali.

Per esempio l’herpes genitale, che si trasmette attraverso rapporti non protetti e che provoca la presenza di vescicole rosse ripiene di liquido.

Altre infezioni trasmissibili attraverso rapporti sessuali non protetti sono la sifilide e la scabbia.

Quest’ultima è un’infezione molto contagiosa che colpisce soprattutto le pieghe della pelle.

La psoriasi inversa

La psoriasi inversa è una particolare forma di psoriasi che colpisce le pieghe della cute e che può interessare anche l’area genitale degli uomini.

In questo caso le macchie rosse assomigliano a delle chiazze rossastre lisce, che hanno un aspetto lucido.

I sintomi delle macchie sul glande

A volte le macchie rosse sul glande possono accompagnarsi a diversi altri sintomi.

Per esempio ci può essere la presenza di prurito, come nel caso della scabbia, dell’herpes genitale e della psoriasi inversa.

Quando le macchie sono dovute alla sifilide, alla balanite e alla balanopostite, si può riscontrare una sensazione dolorosa.

Se la causa delle macchie è un’infezione, il soggetto può avere la febbre.

Nel caso specifico dell’herpes genitale, si potrebbe riscontrare la perdita di liquido a seguito della rottura delle vescicole.

Sempre l’herpes genitale, la scabbia e la psoriasi inversa, come la sifilide, provocano l’estensione delle macchie sul pene anche in altre parti del corpo.

L’uso eccessivo di detergenti intimi non adatti può determinare la secchezza della pelle, prurito e macchie rosse sul glande.

Sta al soggetto stesso interessato dal problema valutare se è il caso di rivolgersi al medico, anche in presenza di macchie rosse sul glande senza prurito.

La cura delle macchie rosse sul glande

Per le macchie rosse sul glande la cura dipende molto dalla causa a cui esse si possono correlare.

È sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia o ad uno specialista, in modo che, prima di passare alla terapia, si possa approntare una specifica diagnosi e studiare insieme il rimedio più adatto.

I detergenti intimi

Se le macchie sul pene sono dovute all’uso esagerato di detergenti intimi non adatti o particolarmente aggressivi per la pelle, bisogna evitare di usare questi prodotti e sostituirli con altri più adeguati.

Le infezioni sessualmente trasmissibili

Una terapia opportuna è quella che si deve prescrivere in seguito all’aver contratto una malattia sessualmente trasmissibile.

Per esempio nel caso dell’herpes genitale potrebbe essere utile anche la somministrazione di farmaci antivirali.

In questo modo non si potrà avere la guarigione definitiva, ma possono limitarsi le complicazioni.

Nel caso della sifilide, invece, il paziente necessita di un trattamento a base di antibiotici, che possa agire contro il batterio che causa la malattia.

A volte potrà essere necessario l’uso di antinfiammatori o antimicotici, se l’infezione è provocata da funghi.

Cosa fare dopo i rapporti

Una certa attenzione deve essere riservata a quelle macchie rosse che compaiono immediatamente dopo i rapporti sessuali.

In queste situazioni è consigliabile mantenere una corretta igiene con detergenti in grado di rispettare la flora batterica localizzata sull’area genitale.

I detergenti devono essere privi di saponi che possono essere aggressivi, per prevenire le infiammazioni.

È opportuno cambiare gli indumenti intimi ogni giorno e privilegiare l’uso di quelli in cotone.

Da evitare la biancheria realizzata con materiali sintetici che possono essere fonti di irritazioni o di reazioni allergiche che interessano la pelle e che possono causare la formazione di chiazze rosse o di puntini.

Approfondimenti utili:

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