ciste tendinea polso

La ciste tendinea è un rigonfiamento pieno di liquido che ha la sua collocazione vicino ad un’articolazione o vicino ad un tendine.

Non tutti gli esperti sono concorsi sulle cause che possono portare alla formazione della ciste tendinea.

Proprio per il fatto che si trova vicino ad un’articolazione o ad un tendine, possiamo avere la ciste tendinea ad un piede, la ciste tendinea al polso, la ciste tendinea al collo, la ciste tendinea all’avambraccio, la ciste tendinea alla mano, la ciste tendinea al dito.

Oppure la ciste tendinea può coinvolgere anche altre parti del corpo, come nel caso della ciste tendinea al ginocchio, della ciste tendinea alla caviglia o della ciste tendinea al braccio.

Probabilmente queste formazioni sono determinate da traumi o difetti che si possono rintracciare all’interno delle strutture delle articolazioni o dei tendini.

A volte tendono ad essere asintomatiche, altre volte presentano sintomi caratteristici come dolore, formicolio e debolezza muscolare.

All’interno della ciste tendinea c’è il liquido sinoviale, una sostanza che è presente in tutte le articolazioni e che ha un compito ben preciso, quello di proteggere i vari elementi dell’articolazione da attriti e sfregamenti.

Sintomi della ciste

Abbiamo già enumerato le sedi in cui si può presentare una ciste tendinea.

Infatti queste formazioni sono più frequenti in alcune parti del corpo.

Abbiamo la ciste tendinea al piede, la ciste tendinea al ginocchio esterno, la ciste tendinea alla mano destra e a quella sinistra, la ciste tendinea al polso, la ciste tendinea al palmo della mano, la ciste tendinea al dorso della mano, la ciste tendinea al dito della mano.

Proprio la ciste tendinea alla mano rappresenta una delle più tipiche.

La ciste ha una consistenza di una massa molle. Può formarsi improvvisamente, con un rigonfiamento che si manifesta nel giro di poco tempo, oppure gradualmente.

Può accadere anche che una ciste tendinea che sembrerebbe stabile ad un certo punto cominci ad ingrandirsi.

Nella maggior parte dei casi non si hanno sintomi particolari associati alla ciste tendinea.

Soltanto alcune volte ne scaturisce una sensazione di dolore, di formicolio, di intorpidimento e di debolezza muscolare.

Questi sintomi possono comparire quando la ciste tendinea comprime gli elementi che costituiscono un’articolazione oppure quando si sviluppa vicino ad una terminazione nervosa, schiacciando un nervo.

Bisogna sempre intervenire rivolgendosi ad un medico specializzato, per evitare che sopraggiungano delle complicanze.

Infatti, specialmente in presenza della sensazione di dolore, una ciste tendinea può impedire che il soggetto metta in atto alcuni movimenti nell’utilizzo dell’articolazione.

Cause della ciste

Sono state eseguite molte ricerche per individuare le cause della ciste tendinea.

Tuttavia non è stato possibile individuare cause ben precise.

Alcuni esperti ritengono che le cisti tendinee si formino a causa di eventi traumatici che interessano l’articolazione o il tendine.

Altri, invece, sono convinti che il tutto dipenda da un difetto che interessa la capsula articolare o la guaina sinoviale dell’articolazione o del tendine.

In particolare più attendibile sembrerebbe l’ipotesi che riguarda una possibile alterazione della guaina sinoviale.

Ci sono alcuni fattori di rischio che possono comunque far pensare che si è più predisposti alla formazione delle cisti di questo tipo.

Attraverso particolari indagini si è compreso che sono più predisposte le donne, coloro che hanno un’età tra i 20 e i 40 anni, i soggetti che hanno avuto dei traumi alle articolazioni o ai tendini e i pazienti che soffrono di artrosi o di osteoartrite.

Rimedi per risolvere il problema

Alcuni si chiedono quale possa essere per la ciste tendinea al polso la cura più adatta.

Questa domanda tuttavia potrebbe riguardare qualunque ciste tendinea in qualsiasi parte del corpo in cui essa si manifesti.

Ad indicare il trattamento più adatto deve essere necessariamente il tuo medico di fiducia, dopo aver proceduto a svolgere un esame obiettivo della formazione e un’anamnesi ben precisa.

Per la diagnosi è molto importante procedere eventualmente anche all’aspirazione del liquido contenuto nella ciste tendinea, in modo poi da poter effettuare delle analisi su di esso.

In base ai risultati di tutti questi esami si può decidere la cura più adatta.

I farmaci

Il medico può prescrivere i farmaci corticosteroidi.

A volte è necessario praticare un’iniezione a base di questi farmaci, dopo che si è svolta l’aspirazione del liquido sinoviale.

Questo trattamento potrebbe essere importante e si effettua attraverso l’introduzione di un ago infilato all’interno della ciste.

Tuttavia l’aspirazione del liquido sinoviale non esclude che la ciste tendinea possa anche riformarsi.

A volte può essere necessario anche provvedere ad un’immobilizzazione della parte in cui si è formata la ciste.

L’immobilizzazione serve a fare in modo che la ciste non si ingrandisca e dovrebbe favorire anche il suo riassorbimento.

L’intervento chirurgico

Quando gli altri trattamenti non risultano efficaci, si può procedere all’intervento chirurgico per rimuovere la ciste tendinea.

Si possono utilizzare due tecniche di operazione, quella in artroscopia e quella a cielo aperto.

Non è un intervento molto sicuro, perché ci possono essere dei rischi come la provocazione di danni alle strutture anatomiche che si trovano vicine alla ciste, come i nervi, i vasi sanguigni e i tendini.

I rimedi naturali per la ciste tendinea

Esistono per la ciste tendinea alla mano dei rimedi naturali che possono essere considerati soprattutto per alleviare il dolore che si verifica e che può presentarsi particolarmente intenso al polso.

Per esempio si può esercitare un’azione decongestionante e disinfiammante utilizzando l’arnica montana.

Esistono anche delle pomate o dei gel a base di arnica montana, da applicare direttamente sul polso, per avere un effetto antidolorifico.

Molto utile anche l’estratto secco di artiglio del diavolo oppure si può ricorrere all’uso dell’argilla verde ventilata.

Basta mescolare un po’ di argilla con acqua e con un cucchiaio di olio vegetale, come per esempio quello di oliva.

Devi amalgamare il composto e poi applicarlo sull’articolazione dolorante. Lascia agire fino a quando l’argilla si essicca e poi risciacqua con acqua tiepida.

Contro il dolore alla mano possono essere utili pure l’olio essenziale di calendula o i cubetti di aloe vera.

Il primo si compra in erboristeria e si usa per effettuare un massaggio rilassante e delicato nella zona dolorante.

I cubetti di aloe vera si ottengono ricavando la polpa da una foglia di aloe vera.

La polpa si mette in una vaschetta per il ghiaccio distribuita in vari scompartimenti, in modo da ottenere, dopo il congelamento della vaschetta, dei cubetti da utilizzare sul momento, quando si prova molto dolore.

Approfondimenti utili:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here