dolore all'anca quando cammino

Il dolore all’anca è un sintomo che sta alla base di diverse cause.

Per esempio si può manifestare a causa di traumi che provocano delle vere e proprie lesioni o delle fratture che spesso interessano gli anziani, molto soggetti a soffrire di osteoporosi.

Si può trattare di una contrattura, di una lussazione oppure di una condizione chiamata osteoartrosi.

A volte sorge improvvisamente ed evolve rapidamente.

In questo caso si può pensare per esempio ad una condizione di infiammazione o ad un’infezione.

A volte si può estendere anche come dolore all’inguine oppure può essere una sensazione di dolore alla gamba destra o di dolore alla gamba sinistra.

In queste situazioni si deve pensare ad altre possibili cause, che possono essere rappresentate dalla borsite, dalla tendinite, dalla discopatia accompagnata da sciatica.

Incidono in maniera forte anche l’artrite reumatoide e la fibromialgia.

Qualunque sia il disturbo che sta alla base, comunque il dolore all’anca si caratterizza spesso come molto fastidioso.

Non dobbiamo dimenticare che la zona dell’anca è una regione corporea ricca di vasi sanguigni e di nervi.

Proprio per questo il dolore all’anca viene avvertito in maniera intensa specialmente nei punti che servono a muoversi e a sostenere il corpo.

Sintomi del problema

Il dolore all’anca stesso rappresenta un vero e proprio sintomo, che allude ad una causa sottostante.

Nel caso del dolore all’anca deve essere assolutamente esclusa l’autodiagnosi.

Per ricevere delle risposte precise e per scoprire quale potrebbe essere la causa del problema, devi rivolgerti sempre ad un medico di fiducia oppure ad un ortopedico esperto.

Il dolore all’anca si può estendere come dolore all’inguine destro o all’inguine sinistro, come già abbiamo specificato, oppure può interessare a volte anche le gambe.

È in seguito anche alla valutazione dei sintomi precisi, alla durata momentanea o cronica del dolore, al suo esordio improvviso, acuto e rapido, che il medico può evidenziare qual è il problema che causa il dolore alle anche.

Nello specifico potresti notare:

  • dolore all’anca di notte
  • dolore all’anca quando cammino
  • dolore all’anca destra
  • dolore all’anca sinistra
  • dolore anca e inguine
  • dolore anca e pube
  • dolore gluteo e anca

Cause del dolore

Differenti possono essere le cause del dolore all’anca. Esaminiamo quali possono essere le più comuni.

Si può trattare di fratture che interessano soprattutto gli anziani in condizioni di osteoporosi.

Il dolore all’anca può essere causato da traumi che interessano l’articolazione o da una lussazione.

Ci sono poi altre cause più specifiche che interessano in maniera dettagliata le articolazioni.

Le cause articolari

All’interno del problema del dolore all’anca si possono distinguere alcune cause che interessano soprattutto l’articolazione.

Fra queste, per esempio, va citata la coxartrosi, che è l’osteoartrosi dell’articolazione dell’anca.

In genere è accompagnata da un dolore all’inguine, dolore al pube, alla coscia o al ginocchio.

In questa condizione la sensazione dolorosa può essere avvertita anche quando si è a riposo e non soltanto durante i movimenti.

Dobbiamo citare anche la displasia congenita: si tratta della dislocazione della testa del femore che si verifica già a partire dal feto.

La coxalgia può essere causata anche dalla borsite o dalla tendinite.

Un’altra causa può essere la discopatia accompagnata da sciatalgia che causa anche dolore al gluteo o dolore ai muscoli delle gambe.

L’artrite e le infezioni

Il dolore all’anca può essere causato anche dall’artrite, che è un’infiammazione dell’articolazione.

In particolare si possono verificare anche casi di artrite reumatoide, che è una patologia autoimmune.

Il dolore all’anca può essere dovuto alla presenza di infiammazione dell’articolazione causata anche da infezioni.

Altre cause possono essere la fibromialgia, una patologia che si contraddistingue per il dolore e la rigidità ai muscoli in varie zone del corpo, o il ginocchio valgo, che determina dolore all’anca, non permettendo al corpo di distribuire in maniera corretta il peso.

I fattori di rischio

I fattori di rischio possono essere differenti.

Si può essere più predisposti al dolore all’anca con l’avanzare dell’età, perché proprio con il passare del tempo la cartilagine dell’articolazione tende a degenerare.

Intervengono anche fattori ereditari e anche l’obesità è una condizione che può aumentare il rischio di soffrire di dolore all’anca.

Altro fattore di rischio è rappresentato dallo svolgere lavori manuali di grossa entità o dal praticare attività fisica molto intensa.

Nelle donne incide anche la menopausa. Infatti con la menopausa si riducono gli estrogeni e tutto ciò porta all’osteoporosi, oltre che alla degenerazione della cartilagine dell’articolazione.

Rimedi per risolvere il dolore

Il medico decide quali rimedi utilizzare contro il dolore all’anca, considerando prima opportunamente, attraverso una precisa diagnosi, qual è la causa del problema.

I rimedi infatti possono essere molto diversi a seconda che si debbano risolvere patologie che stanno alla base del dolore.

Per esempio può essere consigliato l’uso di antidolorifici e di antinfiammatori, puoi essere esortato alla perdita di peso, per distribuire meglio il carico corporeo.

Il medico potrebbe prescriverti anche l’utilizzo di ausili per la deambulazione oppure lo svolgimento di esercizi specifici di fisioterapia.

Da questo punto di vista esiste una varietà ampia di soluzioni, come il laser, gli ultrasuoni, il TECAR.

Anche la ginnastica in acqua potrebbe essere utile.

A volte, specialmente quando il problema è particolarmente grave, il medico può consigliarti di ricorrere alle infiltrazioni di acido ialuronico o ad un intervento chiamato artroscopia dell’anca.

Dolore all’anca i rimedi naturali da provare

Ci sono alcune sostanze, che possono essere prese sotto forma di preparati o di integratori, che possono aiutare a contrastare il dolore all’anca, combattendo la degenerazione della cartilagine e l’infiammazione ai muscoli e ai tendini.

Il risultato è in generale un miglioramento della qualità del movimento.

A questo proposito possiamo ricordare il collagene, che è una proteina fondamentale per la costituzione dell’apparato locomotore.

Molto importante anche la glucosamina, che ha la funzione di mantenere le cartilagini e il liquido sinoviale.

Sia il collagene che la glucosamina sono sintetizzati anche dal nostro organismo e sono presenti nei nostri tessuti.

Tuttavia possono andare incontro a perdite a causa dell’usura e dell’azione dei radicali liberi.

Ecco perché puoi rivolgerti al medico, per vedere se sia necessario intervenire con degli integratori.

In caso di artriti è indicata come rimedio naturale la Boswellia, che è un antinfiammatorio e un analgesico.

È capace di alleviare il dolore e di ridurre i gonfiori attraverso un’azione disinfiammante.

La Boswellia è importante anche per le sue proprietà che agiscono contro l’azione degli enzimi che deteriorano i tessuti connettivi dell’articolazione.

Approfondimenti utili:

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