cicatrice ipertrofica rimedi

La cicatrice ipertrofica è il risultato di un processo cicatriziale anomalo che si presenta generalmente con la formazione di uno strato di pelle ipersviluppato in riferimento al tessuto circostante.

Questa cicatrice tende a formarsi quando il processo riparativo della pelle si conclude in maniera definitiva.

Si parla anche di cicatrice ipertrofica e cheloide: questo secondo termine è un altro modo per chiamare questo tipo di cicatrice.

Generalmente nelle fasi della formazione della cicatrice, almeno le prime sono identiche alla formazione di tutti gli altri processi cicatriziali.

Forse la cicatrice può apparire più arrossata.

La formazione di tessuto in sovrabbondanza avviene soltanto in una fase successiva.

Probabilmente si ha una specie di reazione da parte dell’organismo nei confronti della lesione.

Quindi il nuovo tessuto cicatriziale viene attaccato, la zona della pelle si infiamma e l’organismo viene indotto a sviluppare del tessuto in eccedenza.

Ma cicatrice ipertrofica come eliminarla?

Come si presenta una cicatrice ipertrofica?

Vediamo di scoprirne di più.

Come si presenta

Possiamo parlare anche di cicatrice ipertrofica sintomi, in relazione al fatto della considerazione di come si presenta una cicatrice di questo tipo.

Generalmente si constata un’alterazione arrossata, dura e gonfia, che può essere accompagnata anche da prurito.

Se la cicatrice si trova in una zona del corpo scoperta, può creare un vero e proprio problema di natura estetica.

Le forme sono spesso irregolari, ma i margini sono ben delineati.

La consistenza è fibrosa e spesso, al tatto, si possono provare anche delle sensazioni dolorose.

A volte, quando si trova in particolari zone del corpo, come per esempio dietro al ginocchio, nel gomito o nelle articolazioni delle dita, la cicatrice ipertrofica tende a ritirarsi collassando verso la zona centrale.

In questo processo può arrivare a trascinare anche i tessuti circostanti, arrivando a determinare disturbi dell’articolazione.

Cause della cicatrice

La cicatrice ipertrofica si forma perché avviene soprattutto un eccessivo deposito di collagene, che favorisce la formazione del tessuto in rilievo.

Il colorito rossastro con il tempo tende ad attenuarsi.

Lo stesso discorso vale anche per il dolore, anche se per molto tempo può rimanere una sensazione di fastidio.

Di solito la cicatrice ipertrofica si forma quando la ferita è sottoposta ad una tensione.

Gli esperti hanno individuato dei fattori di rischio molto precisi.

L’età pediatrica per esempio è un fattore di rischio, così come la familiarità.

È stato visto che coloro che hanno parenti stretti portati a formare cicatrici ipertrofiche hanno più rischio di una formazione di questo genere.

Un altro fattore di rischio molto importante è costituito dalla zona interessata dalla ferita.

Per esempio sono molto soggette alla formazione di queste cicatrici le pieghe delle articolazioni, le spalle, i lobi auricolari e la regione centrale dello sterno.

Spesso una cicatrice ipertrofica si può formare in seguito ad un’infezione, magari con relative complicazioni che possono ritardare la guarigione.

Inoltre altre cause possono essere le ustioni, gli interventi chirurgici, gli incidenti stradali con relativi traumi.

Anche l’acne può dar luogo a cicatrici di questo genere.

Possiamo avere anche con la circoncisione cicatrice ipertrofica, che si forma dopo questo caratteristico intervento, oppure si parla di episiotomia cicatrice ipertrofica.

Rimedi per trattare il problema

Per sapere qual è per la cicatrice ipertrofica trattamento più adeguato, conviene che tu ti rivolga ad un esperto del settore.

Può essere il medico di fiducia oppure un dermatologo.

Ci sono per esempio delle cure farmacologiche che possono essere molto importanti.

Per esempio il tuo dermatologo ti potrà indicare per la cicatrice ipertrofica crema adatta che va applicata più volte nel corso della giornata.

Inizialmente, dopo la fase di rimozione dei punti, il medico può consigliare di applicare il ghiaccio, per ridurre l’infiammazione e contenere il dolore.

Il tutto comunque deve essere accompagnato da una diagnosi ben precisa, che miri ad un’ispezione del tessuto cicatriziale, valutando il colore e l’aspetto esterno.

Poi l’esperto provvede a palpare il tessuto e a ricercare eventuali difficoltà di scorrimento.

Esistono anche dei particolari strumenti che vengono applicati nella fisioterapia manuale, che hanno lo scopo di scollare il tessuto e di mobilizzarlo in maniera più armoniosa.

La cura del fisioterapista consiste nel compattare il tessuto, nel far guarire il trauma provocato, in modo da non formare aderenze.

Generalmente per trattamenti di questo tipo ci vogliono due sedute a settimana.

Si possono utilizzare anche il laser o gli ultrasuoni, che sono d’aiuto per ridurre l’infiammazione della cicatrice.

In questo modo il tessuto può essere riconnesso ed integrato mediante tecniche specifiche.

A volte potrebbe essere necessario ricorrere anche a delle tecniche chirurgiche.

Solitamente però queste vengono utilizzate soltanto come tentativo ultimo per risolvere il problema.

I rimedi naturali

Ti possiamo suggerire anche per la cicatrice ipertrofica rimedi naturali a cui potresti fare ricorso.

Per esempio sarebbe utile utilizzare un olio cutaneo ricco di vitamina E, che, applicato più volte durante il giorno sulla cicatrice, può aiutare nel nutrire il tessuto e nell’idratarlo.

La vitamina E agisce come sostanza antiossidante.

È nota l’azione di queste sostanze antiossidanti a beneficio dell’aspetto cutaneo del corpo, perché esse agiscono per riparare gli eventuali danni causati dai radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

In questo modo la pelle tende ad essere più morbida e più elastica.

L’olio cutaneo che ti abbiamo indicato può essere arricchito anche con alcuni oli essenziali, che normalmente vengono utilizzati nel favorire le cicatrizzazioni della ferita.

Basti pensare, in questo senso, all’olio essenziale di camomilla, che è molto indicato perché ha un’azione emolliente ed antinfiammatoria, oltre ad agire contro il prurito.

Altri oli che puoi utilizzare contro il prurito e contro quella classica sensazione del tessuto che tende a tirare sono altre sostanze a base lenitiva come l’olio di calendula, di lavanda e di rosmarino.

L’olio di lavanda nello specifico ha proprietà disinfettanti.

In ogni caso chiedi consiglio al tuo dermatologo di fiducia, per l’eventuale applicazione di unguenti, realizzati a base di principi attivi possibilmente naturali, che possano aiutare a far guarire la ferita e ad agire contro i sintomi più fastidiosi della cicatrice ipertrofica.

Sicuramente un dermatologo esperto ti potrà indicare le soluzioni più giuste e ti saprà consigliare per un trattamento adeguato.

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