CHELOIDE E CHELOIDI

Il cheloide è una lesione cicatriziale che si forma sulla pelle in seguito al verificarsi di un trauma, di un’abrasione, di una ferita o di un’ustione.

La cicatrice di un cheloide presenta una sostanziale differenza rispetto alle cicatrici ipertrofiche di tipo “classico”.

Infatti il cheloide cicatriziale ha come peculiarità il fatto che la lesione si presenta come irreversibile.

Inoltre i cheloidi sono particolarmente estesi.

Si originano a partire dalla ferita e si diffondono anche nelle zone vicine della cute, senza la possibilità di regredire spontaneamente.

Si può formare per esempio un cheloide dopo un intervento chirurgico.

Un esempio classico può essere il cheloide dovuto al cesareo che presenta la classica cicatrice.

In ogni caso bisogna considerare che le cause delle cicatrici del cheloide sono davvero tante.

Ma andiamo a vedere ancora più a fondo quali differenze ci sono tra cicatrice ipertrofica e cheloide anche in riferimento al cosiddetto cheloide interno.

Come si manifesta

Soprattutto ciò che colpisce del cheloide è il suo aspetto estetico.

Infatti molti pazienti vogliono ricorrere ad un apposito trattamento del cheloide, perché hanno paura che queste cicatrici possano deturpare il loro aspetto, specialmente quando si presentano in alcune parti visibili del corpo, come per esempio il cheloide dell’orecchio.

Il cheloide non è soltanto antiestetico, ma può provocare altri fastidi, come per esempio prurito e sensazioni dolorose.

Inoltre la pelle diventa particolarmente sensibile.

La maggior parte di queste lesioni cresce in maniera irregolare anche nel corso di diverse settimane e lo sviluppo può continuare per vari anni.

Poi la cicatrice si stabilizza e non regredisce spontaneamente.

Inizialmente si presenta come una cicatrice in rilievo, che ha un colore rosso intenso, perché è molto vascolarizzata.

Poi la cicatrice si estende e il cheloide assume un colorito roseo.

Diventa sempre più spesso dal punto di vista della consistenza.

Sulla superficie il cheloide non ha follicoli piliferi e nemmeno ghiandole sudoripare.

Più frequentemente queste lesioni si formano sulla spalla, sullo sterno e sulla parte alta della schiena, oltre che sui lobi dell’orecchio e sulla parte posteriore del collo.

Cause del problema

Varie cause possono stare alla base del problema.

Il trauma iniziale può essere una base di partenza, quindi per esempio ci si può ritrovare ad avere un cheloide a partire dai piercing che vengono fatti sull’orecchio, a partire da lesioni dell’acne molto gravi, da ustioni e da ferite di tipo chirurgico.

I cheloidi si formano perché i fibroblasti degli strati più profondi della pelle iniziano a riprodursi in maniera eccessiva.

Si forma così una produzione di collagene, che dà una consistenza solida alla cicatrice.

Quindi possiamo individuare diversi fattori di rischio che stanno alla base della formazione dei cheloidi.

In generale possiamo dire che si ha una risposta anomala ad una lesione cutanea, nell’ambito della quale influisce anche un’alterazione della funzionalità immunitaria.

Comunque i cheloidi si possono formare anche per delle disfunzioni che riguardano i fattori di crescita e in generale interviene un fattore di familiarità.

A volte si hanno anche una carenza o un eccesso di uno specifico ormone, che si occupa di distribuire la melanina.

Un’altra causa può essere costituita dalla follicolite da barba o dalla presenza nel soggetto affetto da cheloidi di vasi sanguigni troppo piccoli, che, per le loro dimensioni, si bloccano e non riescono ad effettuare adeguati scambi di ossigeno.

Rimedi possibili

Ma vediamo adesso quali sono per la cicatrice cheloide rimedi possibili a cui fare ricorso sotto indicazione del medico di fiducia.

Per il cheloide rimedi specifici che devono essere indicati dal medico di fiducia o da un esperto dermatologo.

Quale per il cheloide è la cura adatta?

Vediamo che cosa il medico di solito indica.

Per il cheloide, cure possibili possono essere quelle di tipo conservativo.

Se si vuole ottenere un effetto estetico migliore, tuttavia il medico potrebbe consigliare come eliminare le aderenze con una rimozione del cheloide.

In questo caso si può ricorrere per esempio alla laser terapia, perché il laser appiattisce la cicatrice e la rende meno visibile nel tempo.

Il laser agisce contro l’eccessiva proliferazione dei fibroblasti.

Si può procedere anche all’iniezione di interferone.

Quest’ultimo è costituito da alcune proteine che vengono prodotte dalle difese immunitarie in risposta alle infezioni.

Con l’iniezione si introducono queste proteine nel cheloide, per ridurne le dimensioni.

Non tutti gli esperti però accettano l’efficacia di questo trattamento e alcuni, per esempio, sono più favorevoli all’applicazione topica di farmaci immunomodulatori, che inducono l’organismo a produrre da sé interferone.

Altri medici consigliano le iniezioni di fluorouracile, un agente chemioterapico, in associazione alle iniezioni di corticosteroidi.

Infatti proprio l’iniezione di cortisone è la terapia più utilizzata per curare il cheloide.

Dopo alcuni cicli di trattamento il cheloide si appiattisce e diventa meno appariscente.

Alcuni medici consigliano la crioterapia per il cheloide: si tratta di congelare la lesione con azoto liquido, per ottenere un effetto di ipopigmentazione.

Spesso il medico consiglia per cheloide una crema adatta utile per ridurne l’arrossamento e per un trattamento conservativo.

I rimedi naturali

Vediamo adesso quali sono per la cicatrice del cheloide rimedi naturali adatti a cui puoi fare riferimento, magari facendoti consigliare bene anche dal tuo medico di fiducia.

Per esempio alcuni utilizzano l’aceto di mele, che può aiutare a ridurre l’aspetto del cheloide.

È possibile, per evitare eventuali irritazioni della pelle, utilizzare l’aceto di mele diluito con l’acqua, facendo dei massaggi due o tre volte al giorno almeno per quattro settimane.

Si può utilizzare anche il bicarbonato di sodio.

Si sfrutta soprattutto l’effetto esfoliante di questo ingrediente naturale.

Ti è sufficiente agire mescolando una parte di bicarbonato e tre parti di acqua ossigenata.

In questo modo ottieni un composto cremoso, da applicare sulla zona interessata, soprattutto anche per avere un effetto contro l’infiammazione.

Ripeti questo trattamento tre o quattro volte al giorno.

Un altro ingrediente naturale molto importante è il gel di aloe vera.

È un ingrediente che ha molte proprietà benefiche per la pelle, svolgendo un’azione antibiotica, rigenerante e idratante.

Applica il gel direttamente sulla cicatrice due volte al giorno, non solo per attenuare l’aspetto del cheloide, ma anche per proteggere la cute da possibili infezioni.

Puoi utilizzare anche il succo di limone, per migliorare il colore e la consistenza della cicatrice.

Applicane un po’, magari diluito con l’acqua, la sera.

Lascia agire per mezz’ora e poi sciacqua con acqua tiepida.

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